Fatturazione Elettronica

Le fatture da noi emesse, NON rientrano nell’obbligo di fatturazione elettronica,

sono emesse da ditta europea (Slovena)

PROWEB d.o.o.,
Dutovlje n. 127,
6221, DUTOVLJE
(Slovenia)
P.Iva : SI75797518

AGENZIE DELLE ENTRATE

CIRCOLARE N. 13/E - Roma, 2 luglio 2018
1.2 Soggetti identificati in Italia Alla luce della decisione di esecuzione (UE) 2018/593 si chiede di chiarire se
le operazioni effettuate da e verso i soggetti identificati in Italia siano da documentare con fattura
elettronica.

Risposta:

Con la decisione di esecuzione (UE) 2018/593 del Consiglio del 16 aprile 2018, l’Italia è stata
autorizzata ad applicare misure speciali di deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva 2006/112/CE, al fine
di consentire un’applicazione della fatturazione elettronica obbligatoria generalizzata sul territorio
nazionale.
In particolare, l’Italia è stata autorizzata ad accettare come fatture documenti o messaggi solo in
formato elettronico se sono emessi da soggetti passivi “stabiliti” sul territorio italiano, diversi da soggetti
che beneficiano della franchigia delle piccole imprese, nonché a disporre che l’uso delle fatture elettroniche
emesse da soggetti stabiliti sul territorio italiano non sia subordinato all’accordo del destinatario.
L’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, così come modificato
dall’articolo 1, comma 909, della legge n. 205 del 2017, dispone che l’obbligo di fatturazione elettronica
riguarda «le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati
nel territorio dello Stato»).
Si osserva, peraltro, che la stessa norma indica che i soggetti precedenti trasmettono
telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di
servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.
Relativamente al trattamento dei soggetti identificati in Italia a fini IVA, tuttavia, l’articolo 11,
paragrafo 3, del Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, recante
disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore
aggiunto statuisce che «il fatto di disporre di un numero di identificazione IVA non è di per sé sufficiente
per ritenere che un soggetto passivo abbia una stabile organizzazione».
Ne consegue che, a sensi della normativa comunitaria, tra i soggetti “stabiliti” non possono essere
inclusi i soggetti non residenti meramente identificati, a meno che non possa essere dimostrata l’esistenza
di una stabile organizzazione.
La norma nazionale sulla fatturazione elettronica deve essere, quindi, interpretata in senso
conforme alla decisione di autorizzazione, oltre che alla direttiva IVA e ai principi di proporzionalità e
neutralità fiscale. Pertanto, in base alla decisione di deroga solo i soggetti stabiliti possono essere obbligati
ad emettere fattura elettronica.
Di converso, la decisione non richiede che il soggetto ricevente la fattura debba 7 essere stabilito
sul territorio nazionale.
Non è, quindi, incompatibile con la decisione di deroga (e con il principio di proporzionalità) la
possibilità di indirizzare una fattura elettronica a soggetti non residenti identificati in Italia, sempre che a
questi sia assicurata la possibilità di ottenere copia cartacea della fattura ove ne facciano richiesta.

 

In conclusione, le operazioni tra soggetti diversi - ad esempio cessioni da e verso soggetti
comunitari ed extracomunitari (fra i quali vanno annoverati, in base all’articolo 6 della direttiva
2006/112/CE e all’articolo 7 del d.P.R. n.
633 del 1972 che vi ha dato attuazione nel nostro ordinamento,
coloro che risiedono nei comuni di Livigno e di Campione d’Italia) - non rientrano nell’obbligo di
fatturazione elettronica, ma, semmai, in quello previsto dall’articolo 1, comma 3- bis, del medesimo D.Lgs.
n. 127 del 2015 e, prima, dall’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, ossia costituiranno
oggetto di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati delle relative fatture.